54LA PIROLISI

Le fonti energetiche rinnovabili sono la strada maestra da seguire per il miglioramento della qualità della vita, ambientale e per il risparmio delle risorse energetiche.
I rifiuti costituiscono un problema ed una risorsa per qualsiasi società; è quindi fondamentale utilizzare una tecnologia che sia in grado di gestire l’incombenza nel modo più ecocompatibile possibile.

La MAIM ENGINEERING srl, grazie ad anni di ricerca e di sperimentazione sul campo, ha ideato e brevettato una processo innovativo che consente di produrre energia pulita da un qualunque materiale a matrice organica: la pirolisi lenta umida e catalizzata RH2INO .
In generale la pirolisi, spesso chiamata anche piroscissione, è un processo di decomposizione termochimica che avviene in assenza di ossigeno e attraverso la somministrazione di calore ad un materiale organico provocandone la scissione dei legami chimici originari e la riaggregazione in catene molecolari più semplici.

La pirolisi risulta essere conosciuta fin dai tempi degli Egizi che utilizzavano tale processo per la produzione di carbonella da legno. I primi processi industriali per la produzione di gas di sintesi da biomasse e carbone risalgono al periodo della rivoluzione industriale avviata in Inghilterra. Il primo esperimento di utilizzo del gas di sintesi per il funzionamento di un motore ad accensione comandata, risale al 1881. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale si ebbe una forte irreperibilità dei combustibili tradizionali e la ricerca riportò l’attenzione verso soluzioni alternative quali pirolisi e gassificazione. Con la fine della guerra però finì anche la necessità di utilizzare i combustibili alternativi e la ricerca proseguì solo in ambito militare in modo da garantire una certa indipendenza in caso di nuovi conflitti.

55Il recente aumento progressivo dei costi relativi ai combustibili fossili, le problematiche ambientali legate all’inquinamento, la necessità di smaltimento di grandi masse di rifiuti e la necessità di incrementare la disponibilità di energia a costi contenuti, hanno portato alla ripresa dello studio e sperimentazione della pirolisi anche in ambito civile.

Oggi gli impianti per la produzione di energia basati sulla tecnologia pirolitica con processo lento umido e catalizzato RH2INO , rappresentano una fonte energetica pulita in grado di offrire una valida alternativa in termini di risorsa energetica per la comunità, per l’ambiente e per l’economia.

IL NOSTRO IMPIANTO

MATRICI

Gli impianti di pirolisi RH2INO , possono essere alimentati con diverse tipologie matrici, tra cui:

  • Deizioni solide di origine animale
  • Sanse olearie e vinacce
  • Cippato di legno e ramaglie
  • Scarti agroalimentari e di macellazione
  • RSU – Rifiuti Solidi Urbani
  • Frazione organica da RSU
  • Plastiche
  • CDR – Combustibile Derivato dai Rifiuti ospedalieri
  • Pneumatici
  • Fanghi da digestione anerobica

La grande varietà di matrici utilizzabili, la modularità e le diverse possibilità di combinazione dei parametri che governano il processo di pirolisi RH2INO , consentono di realizzare impianti con diverse potenzialità energetiche. Questi possono essere installati in prossimità dei siti in cui si producono e/o conferiscono le matrici di alimentazione valorizzandole attraverso la trasformazione in energia elettrica, termica e char, tutto con un bassissimo impatto ambientale (nel pieno rispetto dell’ambiente).
Il processo e la tecnologia applicati nella pirolosi lenta umida e catalizzata, sono tenuti sempre all’avanguardia attraverso la continua ricerca scientifica e di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia condotta dalla Maim Engineering s.r.l..

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DESCRIZIONE DEL PROCESSO RH2INO

Il processo di pirolisi lenta umida e catalizzata RH2INO brevettato dalla MAIM ENGINEERING s.r.l., è un processo fortemente innovativo di decomposizione termochimica di qualunque materiali a base organica (craking) ottenuta fornendo calore a temperature comprese tra 400°C e 600°C, in assenza di ossigeno e in presenza d’acqua.
La reazione del carbonio formatosi con l’acqua produce la formazione di ossido di carbonio ed idrogeno secondo lo schema chimico seguente:
reazione-chimica-rhino

 

I prodotti di pirolisi ottenuti con il processo RH2INO sono char (inerti + carbone) e gas di sintesi con alto potere calorifico.
L’assenza di ossigeno nel processo evita la formazione di inquinanti quali diossine, furani, ossidi azoto e di zolfo, questo consente di utilizzare il syngas per la coogenerazione nel pieno rispetto dell’ambiente.

La grande varietà di matrici utilizzabili, la modularità e le diverse possibilità di combinazione dei parametri che governano il processo di pirolisi RH2INO , consentono di realizzare impianti con diverse potenzialità energetiche.

LA TECNOLOGIA RH2INO

VANTAGGI DEL PROCESSO RH2INO

 

VANTAGGI AMBIENTALI

  • Tecnologia 100% Eco – Compatibile (sia nell’esercizio che nella dismissione dell’impianto): la pirolisi non produce nessun inquinante nel processo di valorizzazione della biomassa. Il syngas prodotto nel reattore presenta un’elevata percentuale di idrogeno e quindi presenta dei prodotti di combustione migliori rispetto all’utilizzo dei combustibili fossili, rendendo la tecnologia RH2INO a basso impatto ambientale
  • Smaltimento dei materiali accumulati in discarica: la tecnologia RH2INO consente di smaltire qualsiasi materiale avente matrice organica senza necessità di conferire rifiuti differenziati; si presta pertanto allo smaltimento di rifiuti accumulati in discarica senza differenziazione
  • Il processo di valorizzazione della biomassa avviene senza produzione di diossine: il processo di valorizzazione della biomassa avviene in atmosfera povera di ossigeno; di conseguenza è impossibile la formazione di diossine.
  • Riqualificazione ambientale: tecnologia RH2INO consente di utilizzare le aree contaminate, inutilizzabili per coltivazione alimentari, come aree da dedicare a coltivazioni energetiche.
  • Possibilità di alimentazione con qualsiasi materiale presenti una matrice organica (rifiuti indifferenziati, biomasse, pneumatici e qualsiasi materiale contenente Carbonio e Idrogeno): smaltimento di diverse tipologie di rifiuti in assoluta sicurezza senza produzione di liquami, inquinanti o gas nocivi

 

VANTAGGI ECONOMICI

  • Valorizzazione dell’attività agricola: l’adozione di coltivazioni energetiche incentiva l’attività agricola nelle zone che non consentono coltivazioni a scopo alimentare (siti inquinati, zone industriali)
  • Possibilità di impiego di personale a diversi livelli occupazionali: la tecnologia RH2INO consente di generare posti di lavoro che spaziano nei tre settori occupazionali (coltivazione e allevamento animale, realizzazione di impianti industriali e facilities annesse, gestione e valorizzazione dell’impianto).
  • Elevate efficienze dell’impianto e del processo: la tecnologia RH2INO presenta elevati valori di rendimento, ciò conferisce all’impianto intero un’ottima resa energetica e percentuale di conversione della biomassa in energia elettrica da vendere al gestore (GSE). Presenta inoltre la possibilità di recuperare l’energia termica di scarto.
  • Gestione compartecipata con le amministrazioni pubbliche: la tecnologia RH2INO consente alle amministrazioni pubbliche di ridurre la TARES grazie alla vendita dell’energia che beneficia di notevoli incentivazioni statali
  • Semplicità di gestione dell’impianto (basse temperature e pressioni di esercizio): l’impianto non presenta sezioni operanti in condizioni critiche o pericolose; ciò consente di non dover assumere operai specializzati nel trattamento di sostanze pericolose o nella conduzione di particolari impianti
  • Recupero metalli assemblati con altri materiali: il processo di valorizzazione della biomassa RH2INO consente di separare i metalli assemblati con altri materiali (polimeri) ottenendo così un prodotto depurato ed immediatamente riciclabile ed una produzione di energia elettrica vendibile al GSE